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8 gennaioc 2007
Una nuova fonte di staminali
Queste cellule hanno caratteristiche intermedie fra quelle delle staminali embrionali e delle staminali adulte  


Un gruppo di ricercatori della Wake Forest University School of Medicine ha scoperto una nuova fonte di cellule staminali, che ha utilizzato per produrrre tessuti muscolari, ossei, vascolari, epatici e nervosi.
"Era noto da decenni che sia la placenta sia il liquido amniotico contengono molteplici tipi cellulari progenitori, provenienti dall’embrione in sviluppo” ha detto Anthony Atala, che ha diretto lo studio, pubblicato ora su Nature Biotechnology. “Ci siamo così posti la domenda: è possibile che all’interno di questa popolazione cellulare ci siano vere cellule staminali? La risposta è sì.”
Atala e colleghi hanno scoperto che circa l’uno per cento di queste cellule è di tipo staminale e che può dare origine a un buon numero di tipi cellulari differenziati dell’organismo.
I ricercatori ritengono che queste nuove cellule staminali, chiamate ASF (amniotic fluid-derived stem) possano costituire uno stadio intermedio fra le cellule staminali embrionali e quelle adulte, possedendo marcatori caratteristici di entrambi questi tipi.
Un vantaggio offerto dalle ASF per potenziali applicazioni cliniche è la loro rapida disponibilità: il rapporto illustra come possano essere estratte da campioni di liquido amniotico estratti per l’amniocentesi e come sia possibile isolare cellule staminali analoghe dalla placenta e da altri tessuti dopo il parto.
Inoltre, le AFS possono essere agevolmente riprodotte: in coltura il loro numero raddoppia nel giro di 36 ore.

fonte: le scienze on-line

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