  | 16.08.2005
TEMI DI RICERCA - ATTIVITA' MOTORIE |
Le conoscenze sulla struttura e sulla funzione dei sistemi motori, sia durante lo sviluppo che nell'adulto, negli ultimi anni hanno avuto un notevole impulso e hanno assunto un ruolo strategico nel campo della ricerca di base biomedica e clinica. In questo contesto, si inseriscono ad esempio gli studi sulla conoscenza del patrimonio genico attivo a livello del sistema nervoso centrale e periferico, sulla fisiopatologia e sulla neurochimica delle
affezioni cerebrali, sugli aspetti strutturali e funzionali del sistema neuromuscolare e delle relative patologie acquisite e genetiche. Inoltre, campi di studio come la biologia dello sviluppo e della plasticità del sistema nervoso (trofismo, neurogenesi, neuroriparazione, neurorigenerazione, malattie neurodegenerative), del sistema muscolare (trofismo, miorigenerazione, patologie neuromuscolari) e degli apparati più strettamente connessi allo svolgimento delle attività motorie e
alle loro modificazioni fisiopatologiche, impegnano oggi un numero crescente di ricercatori.
L' obiettivo del presente Dottorato di Ricerca in “Scienze delle Attività Motorie” è quello di formare nuove leve di ricercatori nell'ambito di un tema di ricerca proiettato nel futuro; esso apre ampie possibilità di partecipazione a giovani laureati di diverse Facoltà e Corsi di Laurea (laurea specialistica o vecchio ordinamento): Scienze Biologiche e Naturali, Farmacia, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, Medicina e Chirurgia, Scienze Motorie e
Biotecnologie mediche e medicina molecolare.
Nel Collegio dei Docenti sono presenti Professori e Ricercatori di quattro diversi settori scientifico-disciplinari, sia di ambito biologico (BIO/16 – Anatomia Umana; BIO/09 – Fisiologia), che medico (MED/10 – Malattie dell'Apparato Respiratorio; MED/26 – Neurologia), sia della Facoltà di Medicina e Chirurgia, che della Facoltà di Scienze Motorie, tutti con una ampia, prestigiosa e documentata attività scientifica nell'ultimo quinquennio.
Per lo svolgimento dell'attività formativa dei dottorandi sono presenti, nelle sedi delle Sezioni del Dipartimento e delle strutture concorrenti, risorse finanziarie adeguate e strutture operative e scientifiche specifiche. Inoltre, molti dei tutors da diversi anni hanno avviato attive e proficue collaborazioni con varie istituzioni straniere che permette ai dottorandi di svolgere esperienze di formazione scientifica all'estero.
Le tematiche scientifiche sono molto vaste e spaziano dallo studio funzionale della postura, sia sull'uomo che su animali, a modificazioni morfo-funzionali delle aree motorie centrali (corteccia motoria, gangli della base, cervelletto, midollo spinale), del sistema neuromuscolare, nonché dei principali sistemi coinvolti nelle attività motorie, come ad esempio l'apparato respiratorio, con studi di biologia molecolare (espressione genica,
metabolismo, trofismo, riparazione, rigenerazione, cellule staminali, cellule satelliti) e utilizzando le tecnologie più avanzate (ibridazione in situ, RPA, RT-PCR, microarray, microscopia elettronica, analisi computerizzata di immagini etc.). La formazione scientifica dei dottorandi seguirà le attività scientifiche dei componenti del Collegio dei Docenti e prevederà pertanto l'acquisizione di un gran numero di conoscenze scientifiche e di competenze tecnologiche.
Le principali tematiche di studio sono di seguito descritte: studio sulle modificazioni età-dipendente ed in diversi modelli funzionali e fisiopatologici della composizione cellulare dei muscoli striati scheletrici (Farina, Peri, Palma); studi funzionali di geni pro- ed antiapoptotici nel sistema nervoso centrale ed altri tessuti, incluso il sistema muscolare sia striato che liscio (Zummo, Belluardo, Bucchieri, Cappello); studi riguardanti analisi
posturali (Proff. Gravante, Cappello), elettrofisiologia centrale e periferica neuromuscolare (Prof. Belluardo, Prof. Camarda), microdialisi funzionale sia nel SNC che muscolare (Prof Belluardo); aspetti molecolari di espressione genica, RNAm e proteine, sia nel SNC che nel sistema muscolare (Proff. Belluardo, Zummo, Farina, Camarda); preparazione di modelli sperimentali inclusi animali transgenici per lo studio di alcuni aspetti motori in termini di recupero funzionale,
strutturale e molecolare (Proff. Gravante, Belluardo, Zummo, Farina); modelli transgenici per lo studio dello sviluppo del sistema motorio centrale e periferico neuromuscolare e studio delle modificazioni morfo-funzionali e molecolari indotti nel SNC e muscolare da alcuni composti dopanti in largo uso tra gli sportivi (Gravante, Belluardo, Morici, Camarda); analisi di immagini mediante microscopia ed ultramicroscopia (Proff Belluardo, Zummo, Bucchieri, Cappello); colture cellulari
(Proff. Zummo, Belluardo, Farina); studi morfometrici tridimensionali mediante T.C. (Proff. Peri, Palma); a ddestramento all'applicazione di sofware per lo studio tridimensionali di strutture nervose periferiche e muscolari (Prof. Peri); s tudio di apoptosi delle fibre muscolari scheletriche dei muscoli respiratori e valutazione clinico-funzionale di broncopneumopatie croniche ostruttive (BPCO) per lo studio della tolleranza allo sforzo fisico (Proff
Bonsignore, Bucchieri); campionamento del condensato ottenuto dall'espirato (EcoScreen; Jaeger), ed analisi delle componenti volatili indicative di stress ossidativi; misura dell'ossido nitrico esalato (NIOXX), ergospirometria (CPX Medgraphics; elettrocardiografo 12 derivazioni; tappeto rotante, cicloergometro Monark, remoergometro Concept II), analisi delle cellule e del surnatante su campioni di espettorato indotto, immunoistochimica, studio delle molecole di adesione espresse
sulla superficie cellulare, dell'apoptosi cellulare, (Prof. Bonsignore); tecniche diverse di biologia molecolare, dosaggi di citochine infiammatorie, aspetti neuropsicologici nelle patologie con deterioramento cognitivo (Prof. Camarda); analisi computerizzate di alterazioni motorie ed attentività in soggetti affetti di demenza (Prof. Camarda); aspetti neuropsicologici di alterazioni cognitive in soggetti con atassia spinocerebellare ereditaria (Prof. Camarda); analisi motorie in
pazienti parkinsoniani (prof Camarda); sistema Posturografico Equitest per la valutazione funzionale di pazienti affetti da disturbi dell'equilibrio ed instabilità posturale e per la diagnosi di disturbi sensitivo-motorio (Prof. Belluardo, Gravante).
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