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26.09.2005
Una proteina come batteria
Gli ammassi di Sprouty2 impediscono la dispersione della carica elettrica


In uno studio pubblicato sulla rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences", alcuni ricercatori descrivono una proteina che può agire come una batteria all'interno delle cellule, consentendo di ricevere, immagazzinare e fornire carica elettrica. Queste caratteristiche potrebbero rappresentare per una cellula un modo unico e insolito di rispondere a cambiamenti nel suo stato interno e nell'ambiente esterno.
Steven McKnight del Southwestern Medical Center dell’Università del Texas e colleghi hanno scoperto che la proteina Sprouty2 si raggruppa in particelle più grandi che immagazzinano al proprio interno le cariche elettriche. La proteina forma forti legami fra ferro e zolfo. All'interno degli ammassi di proteine, questi legami e i loro stati elettronici vengono protetti dalle cariche elettriche nelle immediate vicinanze della cellula.
Lo stato energetico dell'ammasso è quasi impossibile da scaricare con i normali metodi biochimici. I ricercatori ritengono che questa carica elettrica rimanga protetta fino a quando gli ammassi di proteine incontrano il recettore appropriato.

Xinle Wu, Peter B. Alexander, Ying He, Masahide Kikkawa, Pia D. Vogel, Steven L. McKnight, "Mammalian Sprouty proteins assemble into large, monodisperse particles having the properties of intracellular nanobatteries". Proceedings of the National Academy of Sciences (2005).

 

fonte le scienze

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