Note
dell’autore
:
Questa
commedia
nasce da più
di 15 anni
di
convivenza,
gomito a
gomito, con
i più noti
attori e
cabarettisti.
Durante
questi anni,
infatti, ho
avuto modo
di
“osmotizzare”
le loro
ansie, le
loro
soddisfazioni,
i sogni, le
speranze, le
illusioni e
anche gli
equivoci nei
quali si
vengono a
trovare. Ed
è proprio un
equivoco il
perno sul
quale gira
l’intera
trama.
Il
protagonista,
un bravo
attore,
sempre alla
ricerca non
solo di
scritture ma
anche della
maniera più
rapida con
la quale
ottenere il
pagamento
delle sue
“diradatissime”
prestazioni
professionali,
per entrare
in possesso
di alcune
spettanze
arretrate,
si ritrova,
suo
malgrado, a
variare
momentaneamente
il registro
delle sue
appunto
prestazioni
che, da
attoriali,
passano a
quelle meno
artistiche
di “gigolo”.
L’equivoco
scatta
immediatamente
quando, per
un errore di
trascrizione
di un numero
telefonico,
l’attore
entra nella
vita di una
attraente
giornalista
televisiva
costretta a
casa per
punizione e
che è tutt’altro
adusa a
richiedere
prestazioni
sessuali a
pagamento.
Da qui
l’intreccio
si snoda,
coinvolgendo
la politica,
le amicizie,
un
impresario
teatrale
“sui
generis” e
certe
momentanee
défaillance
sessuali del
protagonista
gigolo per
fame.
Il tutto in
maniera
sempre più
coinvolgente
sino al
finale a
sorpresa nel
quale il
nostro
interprete
si ritroverà
ad essere
lui
l’obiettivo
di uno scoop
veramente
molto
intimo.
Guido
Palliggiano
E’
il meno
giovane
della
compagnia, o
come
preferite il
più anziano.
Nasce il 23
febbraio di
un anno del
secolo
passato: di
strada ne ha
fatta tanta,
ma a
sentirlo e a
vederlo non
è affatto
stanco. Per
farla breve
sono trent’anni
che si
esibisce.
Appartiene
alla
ristretta
fascia dei
capostipiti
del teatro
cabaret
partenopeo.
Nasce
artisticamente
come attore
di teatro e
si diploma
al teatro
sperimentale.
La prima
significativa
esperienza,
nonché
gratificazione,
la ottiene
quando nel
1974, al
“Festival
Nazionale
della Prosa”
di Pesaro,
viene
premiato
come miglior
attor
giovane. Da
allora ne è
passata di
acqua sotto
i ponti e
per dovere
di sintesi
facciamo
solo qualche
citazione:
una delle
sue prime
scritture
teatrali la
ottiene con
l’Ente
Teatro
Cronaca di
Roberto De
Simone e
Nico
Galdieri,
recitando al
fianco di
calibri
quali Tecla
Scarano,
Antonio
Casagrande,
Ida Di
Benedetto e
Geppino
Anatrelli.
Lavora poi
per diversi
anni nella
compagnia
dei
“Masaniello”,
quindi con
Giacomo
Rizzo e
Benedetto
Casillo. Poi
passa al
teatro
cabaret dove
vive
esperienze
gratificanti
con il
gruppo de
“Il
Teatraccio”,
con il quale
approda alla
RAI e sulle
reti
Mediaset,
dove lavora
con Pippo
Baudo,
Maurizio
Costanzo,
Fabrizio
Frizzi ed
altri,
facendo
esperienze
anche a
Radio Rai,
nel
programma
“Asiago
Tenda” con
Stefano
Satta Flores
e Delia
Scala.
Annovera
partecipazioni
ad “Un posto
al sole” ed
a “La
Squadra”.
Per il
cinema ha al
suo attivo
dieci film,
lavorando
con registi
quali i
Vanzina,
Neri
Parenti,
Stefano
Vicari, Ninì
Grassia.
L’esperienza
più
significativa
è quella che
vive
lavorando
negli Stati
Uniti per la
serie cult
televisiva
“The
Sopranos”.
Testimonial
pubblicitario
per l’Alitalia,
“Spazio – il
materasso ad
aria” e
Radio Marte
Stereo.
Tralasciamo,
per brevità,
tutte le
partecipazioni
alle
trasmissioni
in onda
sulle tv e
radio
regionali,
ricordando
infine che
qualche
riconoscimento
alla
carriera gli
è già stato
assegnato
con il
“Premio
Charlot –
Comico Sud”
e quello
“Città di
Napoli”.
Docente di
recitazione,
attualmente
direttore
artistico
del gruppo
televisivo “Lunaset”.
Certo, non
si può che
esser
soddisfatti
di quel che
ha fatto e
da chi ha
imparato. In
questo
lavoro lo si
vede
impegnato
nelle vesti
di attore ed
anche
regista,
ruolo tra
l’altro, che
ha già
ricoperto in
molteplici
occasioni.