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Corsi
19/01/2003
Roma, 10 gennaio 2003
SIMFER -- Convegno sulla costruzione e alla realizzazione del progetto riabilitativo individuale
la Società Medico Scientifica che ho l’onore di presiedere riunisce gli oltre 2500 Medici Specialisti che hanno dedicato la propria formazione e il proprio impegno professionale, negli Ospedali, nelle Università, nelle strutture Ambulatoriali e nei Centri territoriali pubblici e privati, esclusivamente e specificamente alla attività riabilitativa nella sua globalità e unitarietà, centrata sulla Persona e sul suo diritto a conquistare il livello di Autonomia e di Salute ottimale. Nell’impostare il nostro lavoro del triennio 2003/2005, abbiamo ritenuto di dover porre come priorità quella di stabilire un rapporto ancora più stretto e diretto del passato con le Vostre
Associazioni con lo scopo di mettere a disposizione in maniera organica e diffusa anche nel territorio le nostre attività e le nostre disponibilità scientifiche, professionali, personali e umane.
Abbiamo da sempre coltivato solidi rapporti con molte Associazioni di Persone disabili e con Associazioni di volontariato, per avere anche una verifica alle nostre iniziative: è sempre più evidente infatti come nessuna problematica di controllo della Qualità, dell’Adeguatezza e dell’Efficacia di interventi riabilitativi possa esser risolta sul piano scientifico, clinico, finanziario e organizzativo senza il coinvolgimento attivo e consapevole della Persona disabile.
In Medicina Riabilitativa non esiste solo il già vasto e importante problema del “consenso informato”, ma quello della partecipazione attiva del Soggetto (e del contesto familiare e socio-affettivo) alla costruzione e alla realizzazione del Progetto Riabilitativo Individuale. Questa è una consapevolezza che i Fisiatri in Italia, e negli altri Paesi avanzati in campo riabilitativo, hanno messo oramai da tempo al centro di ogni programma di ricerca, di ogni progetto di lavoro e di ogni proposta organizzativa.
La stessa recentissima adozione da parte delle nostre Autorità di Governo della Classificazione ICF dell’OMS conferma, se ve ne fosse bisogno, che i riferimenti etici e culturali di tutto il mondo riabilitativo stanno finalmente cambiando. Il riferimento per tutti deve esser la dimensione globale del valore della Persona e delle sue diverse potenzialità, considerando questo come una grande ricchezza della comunità e non più come problematica da assistere o da circoscrivere.
Purtroppo questo non sempre ancora è divenuto patrimonio condiviso da tutto il mondo medico, sanitario e amministrativo e ciò può divenire una delle cause dei conflitti che talvolta si manifestano tra le Associazioni e “l’apparato”, nella necessaria tutela dei diritti delle Persone con disabilità.
In questa ottica penso che gli obbiettivi delle Associazioni convergano con le premesse etico-deontologiche e gli strumenti scientifici della SIMFER; appare inoltre evidente come la nostra scelta prioritaria di costruire una collaborazione con Voi non risponda solo a uno stimolo etico, ma molto schiettamente anche a un preciso obiettivo di qualificazione sostanziale e complessiva della Riabilitazione italiana. Obiettivi che trovano un favorevole stimolo nell’Anno Europeo della persona disabile, ma che debbono riuscire ad avere un orizzonte temporale e operativo ben più durevole e ben più concreto.
Già molto positivo è stato il lavoro di confronto e collaborazione promosso fin dal 2001 dalla FISH, con noi e con le altre Associazioni dei professionisti delle Riabilitazione (Fisioterapisti, Logopedisti, Terapisti Occupazionali, Tecnici Ortopedici) e con altri soggetti professionali e imprenditoriali impegnati nella ricerca e nella qualificazione del settore; collaborazione che ha portato recentemente alla costituzione del Forum per la Riabilitazione.
Peraltro la SIMFER sente comunque il bisogno di ampliare e rafforzare i legami diretti con tutte le Vostre Associazioni, mettendoci prima di tutto a disposizione sul piano nazionale ma anche regionale e locale per un confronto aperto e continuo, per offrire supporto tecnico-scientifico ma anche personale alle Vs. iniziative e alle Vs. attività.
Questo è uno degli impegni principali di ciascuno di noi, e sarà un tema sempre presente nelle nostre manifestazioni scientifiche e formative a cominciare dal Corso di Aggiornamento Nazionale del 2003 , dedicato all’utilizzo degli Ausili nel Progetto Riabilitativo e per il quale abbiamo trovato tra l’altro una proficua collaborazione con la Federazione Sport Disabili.
L’obbiettivo essenziale è quello di rafforzare a tutti i livelli una consapevolezza che i Fisiatri hanno ben maturato: sempre meglio si può fare in tutti i settori delle attività riabilitative, se l’Utente e il Professionista direttamente possono liberamente e attivamente confrontarsi, collaborando alla soluzione dei problemi.
Abbiamo quindi pensato che sia utile una più diretta conoscenza tra tutti i Fisiatri, le Vostre Associazioni, le Persone che riescono con grande impegno a farle andare avanti: vista la “lunghezza” del nostro Paese Vi proponiamo due diversi appuntamenti per offrire più agevoli possibilità di partecipazione:
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Milano – 5 febbraio ore 14.00 – c/o Centro Fondazione Don Gnocchi Girola, Via Girala n. 30 – Milano;
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Napoli - 3 febbraio ore 10.00 - Sala Castellino, Terme di Stabia - Viale delle Terme 3/5 –Castellammare di Stabia (NA).
In queste occasioni vorremmo confrontare con Voi e discutere programmi (in campo organizzativo, scientifico, culturale e promozionale) che la SIMFER ha in animo di proporre anche all’interno delle iniziative dell’Anno Europeo.
Le parole che vogliamo mettere al centro di questa iniziativa, come uno slogan ma anche come uno stimolo per tutti noi, sono: “Disabilità: è una diversità da superare per alcuni oppure una caratteristica della Salute e della Vita di ciascuno?”.
Per ampliare e approfondire assieme questi temi mi auguro veramente che possiate accettare il nostro invito.
PorgendoVi i più cordiali saluti, rimango a disposizione per ogni chiarimento ulteriore.
Prof. Alessandro Giustini
Presidente SIMFER
Tel.: 347.3807592
E-mail: alessandro.giustini@ntc.it
03/01/2002
CISS ( Cooperazione internazionale sud sud)
SudInversI”
Corso di formazione sulla Didattica Partecipata dello Sviluppo e dell’Intercultura
Scoprire I Luoghi Dove … E’ Possibile Risolvere i conflitti in modo non violento
Immedesimarsi in vite differenti Percepire le ricchezze delle culture altre
Agire la pace, l’intercultura, la cittadinanza
Il corso si propone di formare educatori ed animatori sui temi dello sviluppo e dell’intercultura.
Esso si articola in 20 incontri con esperti sui temi dell’educazione allo sviluppo/educazione interculturale e dell’informazione per lo sviluppo. Ai moduli formativi si alterneranno laboratori di auto-formazione e di interscambio sulle metodologie.
Il corso partirà a Gennaio e si terrà presso la sede dell’Ong CISS/Cooperazione Internazionale Sud Sud - Piazza Bellini, n°75, Napoli.
Al termine sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
L’iscrizione al corso dovrà avvenire entro il 10 Dicembre compilando la scheda di adesione da richiedere via e-mail all’organizzazione.
Dopo la consegna della scheda seguirà un colloquio motivazionale.
E’ previsto a carico dei partecipanti un contributo di 15 Euro.
Per ulteriori Informazioni è possibile rivolgersi all’organizzazione.
Per info:
Ong Ciss
Cooperazione Internazionale Sud Sud
Piazza Bellini n°75, 80135 – Napoli
Tel e fax: +39. 081.5571060 -
e-mail: cissnapoli@libero.it
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CORSO
TEORICO – PRATICO DI RIABILITAZIONE VASCOLARE
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e Workshop
“NUOVI APPROCCI TECNOLOGICI
PER LA
NEURORIABILITAZIONE”
istituito
dal centro riabilitativo "Jean Piaget" con il patrocinio dell' AISA Campana
Fai click sull'incona Wordview, per visualizzare in tale
formato (.rtf) la 1^ locandina del corso
Fai
click sull'incona Wordview, per visualizzare in tale formato (.rtf) la 2^
locandina del corso
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