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DOCUMENTO
Relazione annuale AISA sezione
Campania
Napoli 06 gennaio 2008
A
tutti prosperità per il nuovo
anno che sicuramente ricco di
novità dal mondo della ricerca.
Sarò sintetico, daremo spazio al
convegno che anno in anno sempre
più interessante e pieno di
nuovi progetti interessanti per
la prossimità ad una terapia
efficace per tutti gli ammalati
di atassia.
Come già a conoscenza di ormai
quasi tutti, sono Giuseppe
Ruggiero, Presidente di questa
Associazione Sezione Campania e
Vice presidente Nazionale
dal lontano 1982 cioè da quando
fu pensato assieme ai medici,
noi famigliari e atassici
stessi, di fondare
un’associazione che potesse dare
una speranza e tanto aiuto ad
affrontare i problemi alle
persone e alle loro famiglie, ma
spero di esserlo ancora fin
quando mi è permesso. Le cose da
allora sono molto cambiate,
l’AISA ad oggi è molto
cresciuta. nell’anno 2000 se
proprio lo vogliamo definire, ci
fu il rinnovo nazionale,
entrarono Carlo Rossetti come
presidente e Paolo Zengara come
Referente e da allora 2 persone
piene di prospettive per
l’andamento professionale nel
dimostrare ciò dove siamo
arrivati.
Grazie proprio a Paolo Zengara
che avendosi assunto l’incarico
di sostenere e sollevare la
sezione Campania, incaricandosi
di un grande compito nonostante
le sue difficoltà di atassico,
quindi una persona da non
sottovalutare, una persona che
non da peso alla sua malattia
perché crede in quello che fa,
crede nell’AISA, crede nella
Ricerca, lo fa per tanti
ammalati come lui, lo fa per i
suoi fratelli e per tutti noi,
lo fa soprattutto per dare un
aiuto ai medici e che possano un
giorno realizzare il sogno di
tutti noi, privandosi delle
poche virtù che potrebbe avere
ancora. Non conosce stanchezza
ne sonno, per tutti noi lavora
circa 15 ore al giorno e se
necessario anche tutta la notte.
Vi parlo di lui perché? Perché
non vorremmo mai perderlo; lui
che con il suo impegno e nel
modo in cui stabilisce il
rapporto sia con i soci sia con
i medici e sia con le
istituzioni, riesce sempre nella
sua performance di un’ottima
collaborazione e utilità nel
campo delle pubbliche relazioni
nei nostri e vostri confronti,
facendosi portavoce di tutti i
problemi, forse lo abbiamo
troppo lasciato solo, credeva di
avere stima almeno dal consiglio
sia regionale, sia nazionale,
non gli è stato dato nemmeno un
supporto morale per la perdita
del padre, non avrebbe mai
pensato di essere considerato
solo uno strumento, facendogli
cosi ripensare di staccarsi dal
gruppo di Napoli, non vuole
lasciare l’AISA, ma restare
distaccato.
Questa è stata la confessione
con decisone di Paolo fatta a me
e al presidente nazionale, dove
io si, mi assumo le mie
responsabilità come ognuno
dovrebbe le sue, è da quando lui
in carica che sono stato sempre
con la carica formale, mi ha
sollevato da tutto, svolgendo
compiti di tutti, a fare e a
coordinare la sezione è solo
lui, grazie Paolo.
Con questa sua decisone,
costretto allo scioglimento del
consiglio direttivo della
sezione Campania,
chiedo a chi abbia voglia di
proseguire con l’AISA e far sì
che questa nostra missione
continui ancora qui, dando
almeno un minimo di aiuto a
Paolo, che fra l’altro come si
può vedere, non ne ha mai
chiesto troppo, ma a ricevere
sono state solo disinteresse,
critiche assurde e insensate, lo
faccia già da adesso facendosi
avanti.
Andiamo avanti adesso,
di vero cuore grazie al
Professore Filla, al Professore
Cocozza e tutto il loro equipe
oggi qui, che relazioneranno
oltre agli aggiornamenti,
illustreranno i progetti
terapeutici preparati e messi in
perfezionamento nel corso del
2007, come Idebenone ed quello
della sperimentazione EPO pronto
per partire a cura anche del
finanziamento all’approvazione
AISA.
Ma di questo ce ne parleranno
poi il Professor Filla e il
Presidente Nazionale Carlo
Rossetti.
Grazie a voi, a noi, grazie ai
medici, ai ricercatori, grazie a
volontari, grazie a tutti quelli
che ci sostengono e ci hanno
creduto, a tutti quelli con l
buon senso di donare, a tutti
quelli che ci stanno vicino,
oggi siamo una forza, una forza
che da vita alla speranza, alla
voglia di lottare e di andare
avanti, una forza che cresce
------------------
Anche quest’anno abbiamo svolto
il nostro impegno con orgoglio,
molte sono state le informazioni
date alle persone che da ogni
regione d’Italia e da altri
paesi del mondo ci richiedeva
sia per telefono, sia per posta
elettronica e da internet, molti
sono i risultati del nostro
aiuto dato a quelli che
disperati hanno chiesto,
genitori, figli, sorelle,
ammalati stessi e amici di
ammalati, molti consulti medici
stabiliti tra famigliari e
specialisti indirizzandoli
verso centri diagnostici,
abbaiamo inviato centinaia di
corrispondenze contenente
materiale informativo,
spedizioni del Manuale del
Paziente Atassico a giovani
laureanti aspiranti
fisioterapisti, a medici di
altro ramo che hanno voluto
approfondire il tema atassie, a
centri riabilitativi, sono stati
anche messi a disposizione di
tutti in reparti riabilitativi e
di medicina legale, presso
alcune ASL che gentilmente ci
hanno offerto spazio, in
strutture ospedaliere e altro…
imbattendoci in molte grandi
iniziative, raccolte fondi, con
l’intendo di portare alla
conoscenza questa grave
malattia.
Un regalo con un forte applauso
lo dobbiamo ai 3 atleti atassici
che abbattendosi in una
coraggiosa impresa con la loro
handbike, hanno attraversato 9
regioni, partendo da Milano
facendo tappa a S.M.C.Vetere,
Aversa e Napoli per poi fare
meta ad Aprilia, dove sorgerà
il Centro Europeo per la cura
delle atassie. I 3 atleti a cui
meritano tutto il nostro
affetto, sono: i 2 fratelli
Italiani Alessandro e Federico
Villa e l’Argentino venuto per
unirsi al 1° AISATOUR, Abner
Chamson.
Ma altre iniziative sono saltate
dovute sempre al lutto che ha
colpito prima la famiglia Puzone,
per la scomparsa del consigliere
Andrea e poi susseguito dalla
famiglia Zengara per la perdita
del padre dei nostri due membri
Vittorio e Paolo, quindi per i
due Andrea chiedo che venga
regalato in loro rispetto un
minuto di silenzio---------------------
Un riconoscimento di sensibilità
ci viene mostrato anche da due
matrimoni svolti, in cui hanno
dato un aiuto alla nostra causa,
donando una parte dell’acquisto
delle bomboniere e offrendo il
Fiore di confetti, simbolo della
atassia e GMA unito ad un
volantino dell’AISA ai loro
invitati, quindi a questi 4
giovani, Eugenio e Clotilde da
Pianura Napoli sposati il 6
gennaio 2007 ed Andrea e
Concetta da S.Bartolomeo in
Galdo Benevento, il 08 settembre
dello scorso anno, che hanno
unito il loro matrimonio
pensando a noi e alla nostra
lotta, va un forte applauso.
Un grosso riconoscimento al
nostro parter ufficiale della
sezione AISA Campania, “VETRERIA
PACIELLO”di Aversa, il che ha
reso possibile molte iniziative
con la sua generosa sensibilità,
Grazie Luigi.
Ancora Con il cast degli
attori di Un Posto Al Sole al
nostro fianco nella GMA con
cartoline Insieme x l’atassia.
Come
sempre un grosso ringraziamento
ai nostri amici senza sosta
ideatori di party per la
raccolta fondi, l’avvocato Nino
Irollo e l’avvocato Marcella
Esposito qui presenti e postosi
nella disposizione per un
eventuale consulenza legale
gratuita a tutti i soci
atassici.
Al grande regista instancabile
dei nostri perseguimenti col
proporci nel suo lavoro, Antonio
Centomani e con il suo staff
Centomedia, tuttora oggi qui a
lavorare per noi, a Leonardo
Lettieri con il video su
internet, ai ragazzi della CRI,
al Direttore del Centro
Produzioni RAI di Napoli, Dott.
Francesco Pinto alla sua
concederci la collaborazione di
ogni anno e tutte le persone
mobilitate amiche che hanno
aiutato Paolo nel realizzare
questo Convegno.
Concludo questa mia relazione
annuale, rammentando a far
riflessione su quanto espresso
con parole sincere, augurandoci
un buon ascoltare con attenzione
le relazioni dei medici e
auspicare di essere qui anche
l’anno prossimo per una netta
sensitiva notizia alla riuscita
dell’EPO.
A
tutti Grazie.
Giuseppe Ruggiero
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