|
Indietro
Questa
sera al Piccolo "Un grande bene di consumo" diretta da Ciro Mazza
Teatro
e beneficenza, si va in scena
Il
ricavato donato all'Associazione per la lotta alle Sindromi Atassiche
19
aprile
2001
fai clic sulla foto
Uno
spettacolo in nome della beneficenza.
E' quanto
si sono prefissati l'AISA (Associazione Italiana per la lotta alle Sindromi
Atassiche) e il regista Ciro Mazza. Questa sera al teatro "Il
Piccolo" andrà n scena "Un grande bene di consumo",
il cui ricavato sarà devoluto di beneficenza. Un appuntamento da non perdere,
dunque, per chi vuole divertirsi e nello stesso tempo rendersi in qualche modo
utile di chi
è stato meno fortunato. Le atassie ereditarie sono un gruppo di malattie
dell'encefalo e del midollo spinale, causate da errori metabolici congeniti. Le
persone affette perdono gradualmente la capacità di coordinare i movimenti,
diminuendo così lo loro autonomia fino a diventare completamente dipendenti e
spesso costrette all'uso della sedia a rotelle. La forma più frequente è
l'atassia di Friedreich, che è caratterizzata, oltre da disturbi neurologici,
da disturbi cardiaci, alterazioni scheletriche e talora diabete. In Italia vi
sono circa 3200 persone colpite da questa malattia. In questi ultimi anni vi
sono stati notevoli progressi alla conoscenza di questa malattie. Queste nuove
conoscenze rappresentano però solo una tappa del cammino, occorre adesso
comprendere come questi errori genetici determinano le alterazioni patologiche,
per poi affrontare il problema della terapia.
Un
risultato immediato già al momento raggiunto è quello della conferma della
diagnosi clinica. Per questo l'AISA (costituita nel 1982 per iniziativa di
pazienti, loro famigliari e medici) ha lo scopo di informar e sensibilizzare
l'opinIe pubblica, la classe medica e gli enti cui sono affidati i servizi
sanitari, di sostenere la ricerca scientifica e di organizzare attività di carattere
sociale per gli ammalati.
Ecco
spiegato lo spettacolo teatrale di questa sera, che avrò inizio alle 21,00.
Margheron
Anatrella
Pubblicato
su: "LA VERITA'" del 30/03/2001
|